PATRIMONIO
La biblioteca dell'Istituto, nata per coadiuvare nella ricerca scientifica il personale interno e deputata anche a erogare supporto bibliografico agli studiosi che accedono alla Sala di consultazione, consta di oltre 10.000 unità fra monografie, collezioni e circa 200 testate di periodici. Si tratta di una biblioteca specializzata, il cui nucleo principale è costituito dalle pubblicazioni concernenti il settore archivistico, con particolare attenzione alle edizioni dedicate agli archivi, biblioteche, musei, o comunque afferenti al patrimonio di queste, e ad altre istituzioni o associazioni con finalità comuni. Con spiccata vocazione archivistica e storico-istituzionale, ma anche giuridico-amministrativa, oltre che filosofica e artistica, il patrimonio della biblioteca viene incrementato con le pubblicazioni di interesse locale e regionale, legate alle discipline scientifiche, quali: l'archivistica, l'informatica applicata agli archivi, la paleografia, la diplomatica, la biblioteconomia, la conservazione e il restauro del patrimonio culturale.
MODALITÀ DI CONSULTAZIONE DEL MATERIALE BIBLIOGRAFICO
La Biblioteca dell’Archivio svolge una funzione di supporto agli utenti della Sala studio che effettuano attività di ricerca sui fondi documentari.
Il servizio delle biblioteche degli Archivi di Stato è regolato dagli artt. 108 e seguenti del Regolamento archivistico (R.D. 2 ottobre 1911, n. 1163) e dalle linee-guida stabilite dalla Circolare del Ministero Beni e Attività Culturali, 26 novembre 1997, n. 249, Regolamento delle biblioteche degli Istituti archivistici. Nel gennaio 2023 la biblioteca è entrata a far parte della Rete Documentaria Aretina, al cui catalogo informatizzato si può ricorrere per le acquisizioni degli ultimi anni e, per le progressive implementazioni, con gli inserimenti delle monografie delle prime donazioni a partire dagli anni ’70 del Novecento. Il patrimonio non inserito è consultabile utilizzando cataloghi alfabetici a schede per autore e per argomento, oltre ad un topografico generale la cui consultazione viene assicurata dal personale della Sala di studio.
Non è consentito il prestito esterno, il servizio è di sola consultazione in loco. La distribuzione si effettua secondo i tempi e le modalità previste per il materiale archivistico.
Le tesi di laurea e di dottorato, consegnate all’Archivio di Stato di Arezzo, in quanto contenenti riferimenti alla documentazione archivistica qui conservata, possono essere consultate dopo 5 anni, salvo diversa indicazione dell’autore, e riprodotte nei limiti della legge, esclusivamente se la richiesta è accompagnata da autorizzazione scritta e firmata dall’autore.






